E’ il 1969 e gli astronauti Tom Stafford, John Young ed Eugene Cernan vengono spediti in orbita dalla Nasa per la Missione Apollo 9; l’obiettivo è quello di sperimentare il modulo lunare in condizioni reali, cioè nell’orbita terrestre. Durante la missione vennero eseguite la manovra rendezvous nonché di aggancio tra modulo di comando e modulo lunare.

Apollo 9 fu un pieno successo: oltre che il modulo lunare e l’apposita tuta spaziale del programma Apollo furono validati per voli nello spazio gli ultimi oggetti dell’equipaggiamento necessario per un allunaggio. All’interno della NASA vennero dunque addirittura avanzate delle proposte con l’intenzione di far allunare la successiva missione Apollo 10 e pertanto di portarvi il primo uomo sulla Luna.

La direzione decise comunque di mantenere i programmi concordati, fatto che venne espressamente sottolineato il 24 marzo quando venne dato l’annuncio che la missione successiva sarebbe stata la combinazione dei test eseguiti nelle missioni dell’Apollo 8 ed Apollo 9: un volo verso la Luna con collaudo del modulo lunare nell’orbita lunare.

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