Il 30 maggio 1956 nasceva ad Aosta Piero Chiambretti, popolare conduttore, showman e imprenditore italiano. Sul finire degli anni ’70 Chiambretti inizia a lavorare come disc-jockey in alcune discoteche e radio private, per poi condurre, in coppia con Erik Colombardo, la trasmissione ‘Non siamo gazzose’, in onda sull’emittente televisiva GRP. A metà degli anni ottanta Chiambretti è ideatore e conduttore di vari programmi radiofonici, quindi esordisce su Rai 1 con il programma quotidiano Forte fortissimo TV top. La sua popolarità aumenta notevolmente con Va’ pensiero, in onda su Rai 3, dove conduce la rubrica Divano in piazza. Tra le più famose trasmissioni tv che lo vedranno impiegato negli anni a venire ricordiamo: Il portalettere; Festival di Sanremo; Markette – Tutto fa brodo in TV; Chiambretti Night e Grand Hotel Chiambretti. Durante la sua lunga carriera, si è aggiudicato 5 volte il Premio Regia Televisiva categoria Top 10 ed altri riconoscimenti.

Il 30 maggio del 1431, Giovanna d’Arco veniva invece bruciata sul rogo nella piazza principale di Rouen, in Francia. Durante la guerra dei cent’anni, l’allora diciassettenne Jeanne si unisce all’esercito di Carlo VII, guidando vittoriosamente le armate francesi. Grazie al suo carisma e l’incrollabile convinzione di esser stata inviata da Dio per esortare l’esercito, ‘la Pulzella d’ Orléans’ raccoglie l’appoggio sia dei soldati che della popolazione. Vestita da soldato, impugna la spada e un bianco stendardo, buttandosi nella mischia senza paura. Dopo numerose battaglie viene fatta prigioniera e processata dal tribunale ecclesiastico di Rouen, che la condanna a morte per eresia. Considerata eroina nazionale francese, nel 1920 verrà proclamata santa da Benedetto XV.

Il 30 maggio del 1778 moriva infine Voltaire (pseudonimo di François-Marie Arouet), tra i maggiori esponenti dell’Illuminismo europeo. Filosofo, drammaturgo, poeta, aforista, enciclopedista, autore di fiabe e romanziere, Voltaire è stato uno dei più influenti pensatori della sua epoca, amato ed acclamato dalle folle perfino in punto di morte, sopraggiunta all’età di 83 anni, probabilmente a causa di un cancro alla prostata.