Sono le prime ore del 31 agosto 1997 quando Lady Diana perde la vita nel terribile incidente stradale avvenuto presso il Pont de l’ Alma a Parigi. Nello schianto muoiono anche Dodi Al-Fayed e Henri Paul, che in quel momento si trovava alla guida della Mercedes su cui viaggiava la coppia. Trevor Rees-Jones, guardia del corpo di Dodi, sarà l’ unico sopravvissuto all’ impatto con il pilastro di cemento armato contro cui l’ auto finisce a tutta velocità alle 00:23 di quella sera. All’ arrivo dei soccorsi la principessa Diana è ancora viva. Trasportata d’ urgenza all’ ospedale Pitié-Salpêtrière, verrà dichiarata morta poche ore più tardi. A 20 anni esatti dalla quella tragica morte, il mondo ricorda ancora con grande affetto la ‘principessa triste’, il suo sorriso timido, lo sguardo acuto, la sua gentilezza e la grande forza d’ animo che da sempre l’ ha contraddistinta.

Il 31 agosto del 1870 nasceva invece Maria Montessori, educatrice, pedagogista, neuropsichiatra infantile e scienziata italiana, internazionalmente nota per il metodo educativo che da lei prende il nome. Tra le prime donne a laurearsi in medicina in Italia, a Maria Montessori dobbiamo una nuova e più moderna visione del bambino, del modo di intendere l’ insegnamento e la formazione dei docenti. Princìpi cardine della pedagogia montessoriana sono la libertà, l’ indipendenza, il diritto dei bambini ad essere amati, rispettati e ad esprimersi liberamente, nonché il rispetto per il naturale sviluppo fisico, psicologico e sociale del bambino. Per la Montessori, solo dalla libertà nasce infatti la creatività, da cui scaturisce la disciplina, che emerge come conseguenza di un interesse autentico, quando l’ individuo ‘sceglie’ liberamente seguendo il proprio istinto.

Tra i nati oggi ricordiamo infine Richard Gere ed Enzo Iacchetti, che compiono rispettivamente 68 e 65 anni.