E’ il 31 gennaio del 1797 quando nasce Franz Schubert, pianista e compositore austriaco, oggi considerato il grande maestro del Lied romantico. Poco più che ventenne, Schubert compone alcune delle opere più rappresentative della musica classico-romantica. La sua attività artistica sarà tuttavia brevissima. Il grande compositore muore infatti di sifilide il 19 novembre 1828, all’ età di soli 31 anni.

E’ invece il 31 gennaio 1865 quando, grazie al tredicesimo emendamento, viene abolita la schiavitù in America. Il Proclama di Emancipazione di Abraham Lincoln, emanato nel 1863, aveva liberato gli schiavi negli Stati ribelli della Confederazione. Il tredicesimo emendamento, passato al senato nell’ aprile del 1864 e dalla camera dei rappresentanti nel gennaio 1865, aboliva ora definitivamente la schiavitù: “La schiavitù o altra forma di costrizione personale non potranno essere ammesse negli Stati Uniti, o in luogo alcuno soggetto alla loro giurisdizione, se non come punizione di un reato per il quale l’ imputato sia stato dichiarato colpevole con la dovuta procedura”. Questo il contenuto della prima sezione del tredicesimo emendamento alla Costituzione degli Stati Uniti d’ America. Il documento non ha però effetto fino a quando non viene ratificato dai 3/4 degli Stati, cosa che accade il 6 dicembre 1865. Da quel momento la legge entra ufficialmente in vigore mettendo al bando la schiavitù nei 36 Stati allora rappresentati dal Congresso degli Stati Uniti d’ America.

E’ infine il 31 gennaio del 1888 quando si spegne Don Giovanni Bosco, presbitero e pedagogo italiano, fondatore delle congregazioni dei Salesiani e delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Beatificato da Pio XI nel 1929, Don Bosco viene canonizzato il giorno di Pasqua del 1934, quindi dichiarato  «padre e maestro della gioventù» da Giovanni Paolo II, a 100 anni esatti dalla sua morte. Per il suo amore per i giovani e la sua importante opera educativa, Don Bosco è stato uno dei santi più amati in vita e tuttora uno dei più invocati e popolari.