E’ il 31 luglio del 1954 quando la spedizione alpinistica italiana guidata dal geologo Ardito Desio conquista la cima del K2, la vetta più alta del massiccio del Karakorum (8,616 metri), la seconda montagna più alta della Terra, compresa nella catena dell’ Himalaya. Partita tra la fine di maggio e l’ inizio di giugno del 1954, la spedizione è composta da 30 membri, tra alpinisti e ricercatori (13 alpinisti italiani, 10 alpinisti hunza, 5 ricercatori, un osservatore del governo e un topografo), ma a conquistare materialmente la vetta saranno Achille Compagnoni e Lino Lacedelli, con il determinante sostegno dell’ allora giovanissimo Walter Bonatti. Per la prima volta nella storia, l’ uomo mette piede sulla cima del Karakorum 2, che viene ribattezzata la “montagna degli italiani”. Giunti in vetta, Compagnoni e Lacedelli piantano una piccozza con le bandiere italiana e pakistana. Per i 23 anni successivi nessuno riuscirà ed eguagliare l’ impresa. Secondo, per altezza, rispetto all’ Everest, il K2 è tuttavia considerato la montagna più impervia da scalare, caratterizzata da un clima imprevedibile, frequenti tempeste, pareti ripide e passaggi alpinistici estremamente difficili. Dopo il successo della spedizione italiana, meno di 300 persone sono state in grado di conquistare la temibile vetta (contro le oltre tremila dell’ Everest).

Tra i nati oggi ricordiamo invece Neri Marcorè, comico, doppiatore, attore e conduttore televisivo italiano. Dal cinema alla televisione, passando per la radio, il teatro e l’ esperienza del doppiaggio, la carriera di Neri Marcorè, 51 anni oggi, è un mosaico di grandi successi. Tra i suoi ruoli meglio riusciti, ricordiamo le imitazioni di Maurizio Gasparri, Pier Ferdinando Casini, Ligabue, Antonio Di Pietro, Alberto Angela, Gad Lerner e Sandro Piccinini.