E’ il 31 marzo 1889 quando viene inaugurata la Torre Eiffel. Il più celebre monumento di tutta la Francia viene progettato da Gustave Eiffel in occasione dell’Esposizione Universale di quell’anno (di cui doveva costituire la porta di entrata), che cadeva proprio nel centenario della Rivoluzione Francese. Il progetto viene scelto tra le oltre 100 proposte presentate. Per realizzarlo saranno necessari due anni; 18.038 pezzi, 500.000 i bulloni e 300 operai. Con i suoi 312 metri di altezza (divenuti poi 324, grazie alle antenne televisive) la Torre Eiffel rimarrà la struttura più alta al mondo fino al 1930, quando viene sorpassata dal Chrysler Building di Manhattan, battuto a sua volta, solo un anno dopo, dall’Empire State Building.

Tra i nati oggi ricordiamo invece il matematico e filosofo francese René Descartes, meglio noto come Cartesio (La Haye, 31 marzo 1596), padre del celebre “Cogito, ergo sum” (“Penso, dunque sono”). Considerato uno dei fondatori del pensiero filosofico moderno, Cartesio si dedica anima e corpo allo studio, formulando le prime teorie in merito alla struttura corpuscolare del mondo fisico. A lui va inoltre il merito di aver introdotto il metodo delle coordinate, che permette di individuare un punto del piano per mezzo di una coppia ordinata di numeri. Formulerà quindi le leggi della rifrazione e quelle del moto, tra cui la legge d’inerzia.

Tanti auguri, infine, a Isabella Ferrari (Ponte dell’Olio, 31 marzo 1964), che compie oggi 53 anni. Ancora giovanissima Isabella si stabilisce a Roma, dove inizia la prima fase della sua carriera di attrice, alternando cinema e teatro. Nel 1995 vince la Coppa Volpi come migliore attrice non protagonista alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia per “Romanzo di un giovane povero” di Ettore Scola, mentre dal 2000 interpreta il commissario Giovanna Scalise nella serie televisiva  ”Distretto di polizia”, diretta da Renato De Maria, che diverrà suo marito. Tra gli altri film in cui ha recitato ricordiamo: “Saturno contro” e “Un giorno perfetto” di Ferzan Özpetek; “Caos calmo” di Antonello Grimaldi (con Nanni Moretti); “To Rome with Love”, di Woody Allen, cui prende parte con un piccolo cameo; “E la chiamano estate” di Paolo Franchi (con cui vince il premio Marc’Aurelio d’Argento per la miglior attrice) e “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino.