Era un afoso sabato del 4 di giugno del 1994 quando il grande Massimo Troisi (qui la sua filmografia), a casa di una delle sorelle, Annamaria, si spegneva per un fatale attacco cardiaco, conseguente a febbri reumatiche di cui soffriva sin dall’età di dodici anni. Aveva solo 41 anni ed aveva appena finito di girare Il postino, per il quale sarebbe poi stato candidato all’Oscar.

Massimo soffriva da anni di problemi cardiaci: già nel 1972 gli venne diagnosticata un’anomalia che lo costrinse a recarsi negli Usa per un intervento alla valvola mitralica; alle spese del viaggio contribuì una colletta organizzata, tra gli altri, dal quotidiano di Napoli Il Mattino. L’operazione venne eseguita a Houston dal professor Michael E. DeBakey ed ebbe buon esito, tanto è vero che Troisi riprese la sua carriera teatrale poco tempo dopo. Troisi non amava parlare della sua malattia, solo i familiari e gli amici intimi erano a conoscenza dei suoi problemi di salute.