Il 5 gennaio del 1932 nasceva ad Alessandria Umberto Eco, critico, saggista e scrittore di fama mondiale, autore del romanzo “Il nome della rosa”, best-seller  tradotto in 47 lingue e venduto in 30 milioni di copie.

Tra i nati oggi ricordiamo inoltre Christian De Sica (Roma, 5 gennaio 1951), attore, regista e sceneggiatore italiano. Figlio del celebre Vittorio De Sica, muove i primi passi nel mondo del cinema all’inizio degli anni ’70, per poi guadagnare sempre maggior notorietà grazie a film quali “Borotalco”, di Carlo Verdone e “Sapore di mare”, diretto da Carlo Vanzina, ma soprattutto grazie ai cosiddetti cinepanettoni, cui lavora sin dagli anni ’80, spesso in coppia con Massimo Boldi. Tra questi ricordiamo in particolare “Merry Christmas”,  “Natale sul Nilo”, “Natale in India”, “Christmas in Love” e “Natale a Miami”.

Il 5 gennaio del 1968 in Cecoslovacchia iniziava invece la Primavera di Praga. Alle ore 20:00 di quel giorno, Radio Praga diffondeva infatti un comunicato del Partito Comunista in cui si annunciava la sostituzione di Antonin Novotny con Alexander Dubcek alla funzione di primo segretario, aprendo la strada al cosiddetto “Socialismo dal volto umano”. Per quasi otto mesi, la nazione vive quindi una stagione di riformismo illuminato (identificato con l’espressione “Primavera di Praga”), in cui vengono riconosciute libertà politiche, culturali, sindacali, di stampa e di espressione, nonché la separazione fra partito e governo e la parità fra le diverse componenti etniche del paese. Quello che da molti viene interpretato come allontanamento dal socialismo verso posizioni capitalistiche, porta tuttavia ad una dura reazione repressiva dell’Unione Sovietica, che nella notte tra il 20 e il 21 agosto occupa militarmente Praga. Seguono giorni di proteste e duri scontri, al temine dei quali viene ripristinato il vecchio regime. Nonostante ciò, la Primavera di Praga resterà di grande ispirazione per le contestazioni giovanili del Sessantotto.