E’ il 5 settembre del 1946 quando, a Stone Town (Zanzibar), nasce Farrokh Bulsara, noto ai più con lo pseudonimo di Freddie Mercury, fondatore dei Queen e annoverato tra le più influenti personalità della storia del rock. Figlio di un politico britannico, Freddie trascorre la sua infanzia tra l’isola di Zanzibar e l’India, muovendo i primi passi nel mondo della musica proprio al St. Peter’s Boys School, collegio scolastico britannico di Mumbai. Rientrato in Inghilterra, si diploma all’Ealing Art College di Londra, dove studia arte e design grafico. Qui inizia ad esibirsi con alcune band locali, ma la svolta arriva nel 1970, quando con il chitarrista Brian May e il batterista Roger Taylor, Mercury fonda la band “Queen”. Completa la formazione iniziale il bassista Mike Grose, successivamente sostituito da John Deacon. Il disco d’esordio esce il 13 luglio 1973, mentre nel ’75 viene pubblicato A Night at the Opera, anticipato dal singolo Bohemian Rhapsody, che consacra definitivamente il quartetto, restando per nove settimane consecutive al primo posto della classifica inglese. Nei successivi anni Mercury scrive alcune tra le più celebri canzoni dei Queen, tra cui Somebody to Love, We Are the Champions, Don’t Stop Me Now e Crazy Little Thing Called Love. Tra le più importanti band della scena musicale internazionale, i Queen venderanno oltre 300 milioni di dischi, mentre il leggendario Freddie Mercury, morto nel 1991 per complicazioni legate all’AIDS, è ancora oggi considerato uno dei più carismatici frontman della storia della musica. A 71 anni dalla sua nascita, gli Hard Rock Cafe di tutto il mondo celebrano oggi il Freddie For A Day, un’intera giornata di eventi a lui dedicata, per ricordare una delle più grandi icone del rock e sensibilizzare l’opinione pubblica verso il temi dell’AIDS.

Esattamente 20 anni fa, il 5 settembre 1997, moriva invece Madre Teresa di Calcutta (al secolo Anjezë Gonxhe Bojaxhiu), universalmente nota per il suo impegno in India e fondatrice della congregazione religiosa delle Missionarie della carità. Insignita del Nobel per la Pace nel 1979, è stata proclamata beata da papa Giovanni Paolo II il 19 ottobre 2003, quindi santificata da papa Francesco, il 4 settembre 2016.