E’ il 6 febbraio 1952 quando, a soli 26 anni, Elisabetta II diviene regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, nonché capo del Commonwealth e governatore supremo della Chiesa d’Inghilterra. Succeduta al padre Giorgio VI, Elisabetta II è attualmente il Capo di Stato in carica da più tempo; il suo regno è inoltre il più lungo della storia inglese (avendo superato il precedente record detenuto dalla sua trisavola Vittoria), nonché il più duraturo in assoluto per una regina. La notizia della morte del padre, ormai malato da tempo, raggiunge la giovane Elisabetta mentre si trova impegnata in Kenya per una visita ufficiale. Rientrata in patria, verrà ufficialmente incoronata il 2 giugno del 1953, nell’Abbazia di Westminster: si tratta della prima cerimonia di incoronazione ripresa in televisione, cui assistono milioni di persone. Si trasferisce quindi insieme al marito Filippo a Buckingham Palace, la residenza ufficiale dei sovrani del Regno Unito, situata nel centro di Londra, sebbene continuerà a frequentare con assiduità anche il Castello di Windsor, a ovest di Londra e quello di Balmoral, in Scozia.

Il 6 febbraio del 1778 nasceva invece il poeta e scrittore italiano Ugo Foscolo, tra i principali letterati del neoclassicismo, nonché figura di spicco del movimento preromantico. Tra le sue opere più importanti ricordiamo il sonetto “A Zacinto” e “Le ultime lettere di Jacopo Ortis”.

Il 6 febbraio 1945 nasceva infine Bob Marley, icona della musica reggae, ma anche importante leader politico, spirituale e religioso, costantemente in prima linea nella lotta all’oppressione politica e razziale e fervido sostenitore degli ideali di libertà e uguaglianza. Per il suo impegno civile, nel 1978 gli viene conferitala medaglia della pace dalle Nazioni Unite, mentre in Giamaica, il 6 febbraio viene dichiarato festa nazionale in suo onore. Tra i brani più famosi di Bob Marley è infine doveroso citare “No woman no cry” e “Don’t worry, be happy”.