Cosa accadde il 7 aprile di qualche anno fa? Scopriamolo insieme…

Nel 1300 Dante Alighieri si perse nella “selva oscura”. Inizia così il suo viaggio nei tre mondi dell’aldilà di cui parlerà nella Divina Commedia. Composta secondo i critici tra il 1304 e il 1321, è una delle più importanti testimonianze della civiltà medievale; conosciuta e studiata in tutto il mondo, è ritenuta da alcuni il più grande capolavoro della letteratura di tutti i tempi (foto by InfoPhoto).

E’ un poema di Dante Alighieri, scritto in terzine incatenate di versi endecasillabi, in lingua volgare fiorentina. Composta secondo i critici tra il 1304 e il 1321, la Commedia è l’opera più celebre di Dante, nonché una delle più importanti testimonianze della civiltà medievale, ritenuta da molti il più grande capolavoro della letteratura di tutti i tempi.

Il poema è diviso in tre parti, chiamate cantiche (Inferno, Purgatorio e Paradiso), ognuna delle quali composta da 33 canti (tranne l’Inferno, che contiene un ulteriore canto proemiale). Il poeta narra di un viaggio immaginario, ovvero di un Itinerarium Mentis in Deum, attraverso i tre regni ultraterreni che lo condurrà fino alla visione della Trinità. La sua rappresentazione immaginaria e allegorica dell’oltretomba cristiano.