Era il 1975 quando il grande Federico Fellini vinceva l’Oscar con Amarcord, la pellicola che lo ha reso celebre in tutto il mondo e che ha segnato la storia del cinema.

Già solo il titolo del film, derivante per composizione dall’espressione in dialetto romagnolo “a m’arcord”, ossia “io mi ricordo”,  infatti, è divenuto un neologismo della lingua italiana, con il significato di rievocazione in chiave nostalgica.

Il film, che racconta la storia di un borgo di Rimini negli anni ’30 e dei suoi abitanti ed è anche la ricostruzione della Rimini ricordata da Fellini, è stato selezionato tra i 100 film italiani da salvare, progetto realizzato dalle Giornate degli Autori all’interno della Mostra del cinema di Venezia, con la collaborazione di Cinecittà Holding e il sostegno del Ministero dei Beni Culturali.