E’ il 9 marzo del 1959 quando, in occasione della fiera del giocattolo di New York, Barbie fa la sua comparsa nei negozi di giocattoli. Costruita in Giappone e commercializzata da Mattel, la prima Barbie indossava un costume da bagno zebrato e portava i capelli legati in una coda di cavallo, anche detta Ponytail, da cui deriverà il nome della prima serie. Il successo è immediato: al prezzo di 3 dollari, nel suo primo anno di vita ne vengono venduti oltre 350.000 esemplari. Per le bambine di tutto il mondo si tratta di un vero e proprio colpo di fulmine, tanto che, nonostante le numerose critiche per l’eccessiva magrezza, negli anni Barbi è divenuta una delle bambole più vendute al mondo. L’idea di lanciare sul mercato americano una bambola completamente diversa, con fattezze decisamente più adulte rispetto a quelle fino ad allora in commercio, è di Ruth Handler, moglie di Elliot Handler, co-fondatore della casa di giocattoli Mattel. Affiancata  dall’ingegnere Jack Ryan, a partire dal 1956 Ruth lavora così alla prima Barbi, chiamandola come la figlia della coppia: Barbara. Oggi si stima che, negli anni, siano state vendute oltre un miliardo di Barbie, in oltre 150 nazioni.

Il 9 marzo del 1454 nasceva invece Amerigo Vespucci, navigatore, esploratore e cartografo italiano. Fiorentino di nascita, durante i suoi viaggi al servizio di Spagna e Portogallo esplorerà gran parte delle coste orientali del Sud America, approdando in Guyana, Patagonia, Brasile, Colombia e Venezuela, così ribattezzata da Vespucci poiché il suo paesaggio gli ricorda Venezia. E’ inoltre tra i primi sostenere l’idea che Cristoforo Colombo avesse scoperto un nuovo continente e non una rotta occidentale per raggiungere l’Estremo Oriente per mare. Nelle sue numerose lettere Vespucci descrive infatti le terre da lui visitate come un “Nuovo Mondo”, rendendosi conto che i popoli con cui viene a contatto, ma anche la flora e la fauna che osserva, non possono appartenere all’Asia. Sarà proprio la diffusione di quelle lettere a spingere il cartografo Martin Waldseemüller, nel 1507, a usare il nome America (da Americus Vespucius) per indicare il nuovo continente inserito nelle sue mappe.