Omicidio-suicidio ad Albenga, in provincia di Savona.  Un uomo di 52 anni ha accoltellato l’ex moglie davanti alla figlia di tredici anni. Il dramma familiare si è consumato ieri all’ora di pranzo. Mohamed Aziz el Mountassir, un giardiniere di 52 anni meglio conosciuto come Simone, ha ucciso Loredana Colucci, una quarantunenne che lavorava come commessa in un supermercato di Cisano sul Neva.

L’uomo non riusciva ad accettare la fine della loro storia. Negli ultimi tempi la donna era stata vittima di stalking, tanto che i colleghi si erano offerti di accompagnarla a casa dopo il lavoro per evitare che l’ex marito la perseguitasse e la importunasse.

Ieri l’uomo sembrava apparentemente tranquillo. Poco prima del delitto, infatti, era stato visto passeggiare in centro con la figlia e parlare con il suo avvocato. Dopo aver riaccompagnato la bambina a casa, una piccola mansarda al terzo e ultimo piano in piazza Corridoni, tra i due ex coniugi sarebbe scoppiata una lite furibonda, culminata con la morte di entrambi.

La figlia avrebbe invocato aiuto, affacciandosi dal balcone e urlando in preda al panico. I carabinieri, giunti sul posto, avrebbero trovato la bambina sconvolta nella mansarda piena di sangue, simile più a un mattatoio ormai che a una casa. I due ex coniugi erano ancora vivi ma sono morti entrambi subito dopo l’arrivo dei soccorsi. Gli inquirenti hanno raccolto gli elementi necessari a ricostruire l’accaduto e posto sotto sequestro l’abitazione. Da una prima analisi della scena del delitto, gli investigatori sono giunti rapidamente alla conclusione che si sia trattato di un omicidio-suicidio.

L’uomo, dopo aver colpito ripetutamente la donna con un coltello, avrebbe rivolto il coltello contro se stesso per togliersi la vita allo stesso modo. Su entrambi i cadaveri sono state rinvenute ferite mortali all’addome. La figlia della coppia è stata immediatamente allontanata dalla mansarda e affidata alla sorella ventenne, accorsa sul posto non appena informata del delitto.

Gli abitanti della palazzina sono ancora sconvolti per quello che è stato l’ennesimo femminicidio annunciato. L’uomo in passato aveva già tentato di strangolare la donna ed era stato arrestato. Grazie al patteggiamento, era tornato subito in libertà. Il suo avvocato spiega che era accecato dalla gelosia:

Mohamed sospettava che l’ex compagna avesse un altro uomo e forse ha visto qualcosa che gli ha fatto perdere la testa.