Salvatore Pirronello, di 57 anni, si dice “confuso e pentito” per l’uccisione della compagna, Patrizia Formica, di 47 anni. L’uomo, secondo il suo difensore, Assunta Nicolosi, “sta realizzando soltanto adesso quello che ha fatto”. Pirronello, infatti, si è sottoposto all’interrogatorio di garanzia dinanzi al Gip di Caltagirone che poi ha convalidato il suo arresto con l’accusa di omicidio aggravato ai danni della sua convivente, uccisa a coltellate mentre dormiva nel suo letto. Tra l’altro i due, il giorno prima, come dimostrano alcuni video e foto pubblicati su Facebook, avevano trascorso una domenica felice con gli amici e la sera prima persino coi figli di lei. Salvatore, però, appariva sempre molto pensieroso, forse un po’ nervoso.

Accoltella la compagna dopo una domenica spensierata

L’indagato, nel corso dell’interrogatorio di oggi, “non ha fornito un movente” che al momento sembrerebbe essere “inspiegabile anche a lui”. Il Gip di Caltagirone, invece, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Intanto ieri sera hanno partecipato circa 5mila persone alla fiaccolata contro il femminicidio, organizzata a Caltagirone proprio nel quartiere in cui era nata e cresciuta Patrizia, vittima di un uomo che prima ha trascorso con lei una bellissima domenica e poi l’ha uccisa in maniera barbara. Al corteo erano presenti anche il vescovo Calogero Peri e il sindaco Gino Ioppolo.