L’ennesima storia di violenza familiare. Un uomo morto, una donna in fin di vita, un femminicidio. Questa volta è accaduto in provincia di Caserta, ad Aversa, a meno di 20 chilometri da Napoli. Mattinata del 22 dicembre, poco dopo le 10. Un uomo di 39 anni, insegnante, ha ripetutamente accoltellato la moglie per poi suicidarsi gettandosi dal balcone.

Secondo le prime informazioni, il marito, un insegnante di religione a Bologna, ha prima chiuso in camera i due figli piccoli (4 e 6 anni); poi ha colpito la moglie con un coltello per almeno trenta volte. Infine si è lanciato dal quarto piano, morendo sul colpo. La scena agghiacciante presentatasi ai soccorritori mostrava la moglie in un lago di sangue.

La donna è ricoverata all’ospedale Moscati di Aversa in gravissime condizioni. A quanto si apprende dalle prime indagini dei Carabinieri (foto by InfoPhoto), la coppia stava per separarsi.