Nozze al Duomo di Acireale col “botto”. Durante la cerimonia, infatti, è crollato l’intonaco dal tetto della chiesa causando il ferimento di due persone: la funzione dapprima è stata sospesa ma, dopo che la zona è stata messa in sicurezza dalla polizia locale, è ripresa. I feriti sono un bambino e un disabile, entrambi con un trauma cranico, portati d’urgenza all’ospedale Cannizzaro di Catania. Per l’uomo anche una vasta ferita lacero-contusa, riferisce il nosocomio.

Acireale, feriti un bambino e un disabile

“Le prime notizie ci confortano, sembrerebbe infatti che il bambino e l’adulto colpiti dal crollo di intonaco durante la celebrazione di un matrimonio non siano feriti gravemente. Ciò premesso è d’obbligo aprire una riflessione. Alcune delle nostre meravigliose e antichissime basiliche hanno bisogno di manutenzione straordinaria. Seppur di proprietà della Curia, sono beni architettonici preziosi ed edifici pubblici, dove ogni giorno si radunano decine e decine di cittadini e turisti. L’Amministrazione comunale acese in questi anni ha provato ed è riuscita ad intercettare due importanti finanziamenti che consentiranno interventi importanti nella chiesa di San Michele e nella chiesa di Aci Platani, ma dobbiamo riconoscere che da parte dell’Assessorato regionale e del ministero ai Beni Culturali ci sono poche possibilità di accedere alle risorse per i beni ecclesiastici. È bene dunque sollecitare Regione e Governo a una maggiore sensibilità: le nostre chiese, seppur di proprietà della Curia, sono a tutti gli effetti edifici pubblici, devono essere innanzitutto sicuri e vanno tutelati e valorizzati perché parte importante del nostro patrimonio artistico e architettonico” ha dichiarato il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo.