Scoppia la polemica per la pubblicazione di un video omofobo il cui autore è il candidato 20enne alla segreteria Pd di Ancona, Fabio Ragni: nel filmato, ad esempio, si allude ad un profumo chiamato “Acqua di frogio” e non si riserva un buon trattamento agli omosessuali. “Chi mi conosce sa che persona sono, sa che mi sono battuto per i diritti dei gay, sa che ero a favore di una legge Cirinnà che prevedesse i matrimoni e non solo le unioni civili” ha scritto Ragni su Facebook.

Il candidato Pd e “l’acqua di frogio”

Il candidato alla segreteria Pd di Ancona, dunque, si difende dicendo che il video è stato pubblicato anni fa, che è stato rimosso immediatamente e che è stato realizzato in un contesto goliardico. “Detto questo mi scuso con la comunità gay se il video che ho fatto ha offeso. Mi dispiace, non ho giustificazioni, se non il fatto che il video in questione è stato fatto molto tempo fa. Ho poi provveduto a rimuoverlo in tempi non sospetti perché ho, ben pensato, fosse di cattivo gusto” ha scritto. E infine: “La cosa che più mi spiace è essere dipinto come quello che non sono. Spero di non essere martoriato per un errore goliardico di oltre tre anni fa”.