Si torna a parlare della sospensione dell’erogazione dell’acqua a Roma. Oltre ai disagi per i cittadini, infatti, potrebbero esserci anche conseguenze importanti dal punto di vista igienico.

Ad annunciarlo è il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, secondo la quale la decisione presa dalla sindaca Virginia Raggianche a fronte dello straordinario incremento delle temperature nelle ultime settimane, potrebbe pregiudicare gravemente il livello igienico sanitario di tutte le strutture ricettive e di ristorazione e degli uffici pubblici, nonché delle strutture ove vengono alloggiati animali, ma soprattutto potrebbe comportare gravi pregiudizi per la erogazione dei servizi sanitari essenziali”.

Insomma, una prospettiva tutt’altro che rosea che però deve scontrarsi con la realtà, in quanto l’ipotesi di un razionamento idrico per ora rimane per l’appunto tale.

Comunque sia, sottolinea la Lorenzin, e qualunque siano i provvedimenti che verranno presi per provvedere all’emergenza, la città di Roma “conta complessivamente 5 presidi ospedalieri di base, 11 presidi ospedalieri sede di Dipartimento Emergenza-urgenza Accettazione (Dea), 6 presidi ospedalieri sede di Dea di II livello ivi incluso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, 29 presidi ospedalieri non dotati di pronto soccorso, per un totale di circa 13 mila posti letto

Ed è per questo motivo che il ministro ha chiesto la collaborazione della Raggi e del presidente di Regione Zingaretti affinché sia verificato che “pur nell’emergenza, sia assicurata una presenza continua e sufficiente di risorse idriche in tutte le strutture che erogano assistenza sanitaria e socio-sanitaria ai cittadini, nonché in tutte le strutture ove vengono alloggiati gli animali, nel Comune di Roma Capitale, tale da garantire, senza interruzione alcuna, i servizi sanitari e socio-sanitari essenziali e, soprattutto, di verificare che non sia messa a rischio la salute dei pazienti, nonché il benessere animale.”

Nel frattempo è arrivata la notizia che gli uffici dell’Acea, cui la Raggi aveva indirizzato questa segnalazione, sono oggetti di perquisizioni a causa dell’avviso di garanzia ricevuto per inquinamento ambientale.