Il satellite americano Mro (che sta per Mars Reconnaissance Orbiter) avrebbe fatto una scoperta davvero sensazionale: vi sarebbe dell’acqua salata su Marte! Non soltanto sul pianeta scorrerebbe acqua liquida, ma questa si paleserebbe sotto forma di piccolissimi ruscelli di acqua salata che periodicamente comparirebbero sulla superficie del pianeta, lasciando le caratteristiche striature scure cui finora non si era riusciti a dare un’origine o una spiegazione plausibile.

La presenza di acqua salata su Marte, testimoniata dalla rilevazioni del satellite americano Mro, rappresenterebbe dunque la prima prova dell’esistenza di un ciclo di acqua su quel pianeta. L’acqua salata su Marte e i piccoli rivoli che comparirebbero periodicamente non sono certo ciò che venne ipotizzato secoli fa (quando nell’Ottocento si parlò di acqua su Marte) ma di sicuro rappresentano un primo timido tentativo di riuscire a scovare, ad esempio, forme di vita su altri pianeti.

Al momento, però, si sa davvero poco su questa scoperta perché la Nasa non avrebbe ancora rivelato dettagli ufficiali. Per svelare maggiori informazioni, l’agenzia spaziale statunitense ha indetto una conferenza stampa questo pomeriggio, presso il James Webb Auditorium di Washington. (dovrebbe essere prevista per le 17:30 ore italiane).

Nel corso della conferenza stampa saranno presenti personaggi di spicco dell’ambiente, come Jim Green, direttore del Planetary Science della NASA; Michael Meyer, scienziato del Mars Exploration Program; Mary Beth Wilhelm dell’Ames Research Center della NASA a Moffett Field, in California e il Georgia Institute of Technology, Alfred McEwen, ricercatore principale per l’esperimento High Resolution Imaging Science (HiRISE) all’Università dell’Arizona e Lujendra Ojha del Georgia Institute of Technology di Atlanta.