Le norme per la tutela dell’acquirente di una casa per la quale è stato chiesto il permesso di costruire.

Abbiamo parlato delle regole per il caso in cui esista solo il progetto e non il permesso di costruire. Torniamo sull’argomento parlando degli immobili per i quali sia stato richiesto il permesso di costruire ma non il certificato di agibilità da richiedere entro quindici giorni dalla fine dei lavori di costruzione.

Si ricorda che si può accedere al Fondo di solidarietà solo per la casa da costruire per la quale risulti richiesto il permesso di costruire, in mancanza del quale non si può applicare la regola della tutela dell’acquirente. Il quale, pertanto, deve cautelarsi in tal senso, accertarsi cioè che l’impresa costruttrice abbia chiesto e ottenuto il permesso di costruire. In assenza di richiesta del permesso, gli immobili non possono essere commercializzati.

Questa disciplina non serve solo alla tutela dell’acquirente, ma si pone l’obiettivo molto importante di contrastare l’abusivismo edilizio. Infatti, il costruttore potrebbe concludere il contratto preliminare sulla carta prima di richiedere il permesso di costruire per evitare la fideiussione, la polizza assicurativa, gli obblighi indicati in contratto, divieti di stipula in presenza di ipoteche e pignoramenti. E qui si cade nell’abusivismo edilizio.

Comunque, chi ha intenzione di acquistare una casa in costruzione per risparmiare sul prezzo deve a priori accertarsi che sia stato chiesto il permesso di costruire e che si costruisca nel rispetto della nuova disciplina di tutela dell’acquirente.

Tuttavia, nel caso di preliminare per l’acquisto di immobili ancora da costruire e per i quali non sia stato richiesto il permesso di costruire, è sempre possibile che il promissario acquirente voglia stipulare l’eventuale preliminare e versare la caparra e i primi acconti solo dopo la richiesta del permesso di costruire in modo da poter usufruire dell’intero pacchetto di tutele previsto dal D.Lgs. n. 122/2005 o che, comunque, richieda che gli venga rilasciata, su base volontaria, una fideiussione con tutte le caratteristiche di quella prevista dalla nuova disciplina e anche il rilascio della polizza assicurativa indennitaria.