5 modelli, 3 materiali, #1, #2, #7, #11, #13 i nomi delle diverse tipologie di accessori.

Per raccontare Simone Rainer bisogna muoversi tra sezione aurea e alchimia.

Per riconoscere il suo talento basta ammirare le sue creazioni.

Le sue collezioni narrano la storia di una ricerca, le sue borse sono la prova concreta della sua maestria.

Con le mani che lavorano pregiati pellami e la mente che si destreggia tra i numeri, Simone continua sulla scia della visione avuta nella passata stagione e riporta la ricerca maniacale della perfezione nella sua fw 2012/2013.

La sezione aurea viene infatti applicata a ogni singolo modello nei volumi e nelle proporzioni,  mentre i materiali si ispirano idealmente alle fasi del processo alchemico.

Gli accessori si colorano di un bianco candore proprio come l’ingrediente che dà sapore alla collezione, il Sale, tranne alcune lampi di colore che irrompono nel chiarore.

Modello di punta è la pochette a triangolo, ricercati sono invece i materiali scelti.

Troviamo così la pergamena ovina bianca come omaggio all’arte della concia, la nappa d’agnello stampata in digitale dalla texture che ricorda una micro-tassellatura di Penrose e un nylon ricoperto da sfere di vetro che giocano con i riflessi del sole.

Accessori che diventano visioni per un designer che diviene artista, questa la storia di Simone Rainer.