Oggi Google dedica un Doodle per il compleanno di Augusta Lovelace, figlia del poeta Lord Byron ma soprattutto il primo programmatore informatico della storia che studiava il computer quando ancora il computer non c’era. Augusta Ada Byron, conosciuta come Ada Lovelace (foto gft-blog.com) grazie al marito William King, Conte di Lovelace, è stata una matematica inglese. Nata a Londra il 10 dicembre 1815, è diventata famosa soprattutto per il suo contributo alla Macchina Analitica ideata da Charles Babbage, scienziato che per primo tradusse l’idea di un calcolatore programmabile.

La sua giovinezza è stata minata da numerosi problemi di salute come un’emicrania invalidante e alcuni problemi di vista a cui nel 1829 si aggiunse una forma molto acuta di morbillo. Rimase bloccata a letto per oltre due anni ma i gravi problemi di salute non riuscirono a fermare la sua passione per le scienze: fu istruita a partire dall’età di 17 anni, percorso che la rese in grado di tradurre il trattato del matematico Luigi Menabrea che aveva studiato la Macchina Analitica ideata proprio da Babbage.

Il filosofo britannico rimase folgorato dall’intelligienza di Lovelace e delle sue abilità tanto che arrivò a soprannominarla “l’Incantatrice dei Numeri”. La conferma che la mente di Ada fosse geniale arriva presto, quando concepisce un algoritmo per il calcolo dei numeri di Bernoulli, riconosciuto come il primo programma informatico mai creato da una mente umana.

Mr. G la ritrae in abito ottocentesco mentre sulla scrivania affronta un algoritmo complesso su pergamena che si estende formando il nome “Google”. Sopra la scritta campeggiano una serie di fumetti contenenti le immagini delle macchine informatiche che hanno fatto la storia del settore fino ai pc di ultima generazione.  Ada si spense all’età di soli 36 anni per un cancro all’utero.