Alle ore 15 di oggi, martedì 24 febbraio, i funerali di Luca Ronconi, celebre regista teatrale spentosi sabato scorso, al Policlinico di Milano. La cerimonia avrà luogo in forma privata, nel pieno rispetto  della volontà espressa dal Maestro, nella parrocchia di Civitella Benazzone, frazione di Perugia, luogo in cui sono sepolte le persone a lui particolarmente care. A comunicarlo, un nota del Piccolo Teatro di Milano, spiegando che, nei foyer delle tre sale Strelhler, Grassi e Studio Melato, “il pubblico potrà affidare un pensiero alle pagine di un libro aperto“. La salma ha fatto ritorno in Umbria in mattinata, luogo in cui, dalla fine degli anni ’70, Ronconi aveva scelto di vivere, in un casolare a Santa Cristina di Gubbio.

Nel frattempo, a Milano, sono centinaia i messaggi di cordoglio che stanno giungendo al Piccolo Teatro, la cui scuola da oggi si chiamerà proprio “Scuola di Teatro Luca Ronconi”, in onore del Maestro. Sono amici, attori, colleghi, ex allievi e appassionati, coloro che in questi giorni ricordano e omaggiano il suo genio, con parole d’affetto e ammirazione, come Robert Wilson, che ricorda come una folgorazione l’Orlando furioso di Ronconi visto a New York nel 1970 e ancora il direttore dell’Odeon di Parigi, Luc Bondy e il regista inglese Declan Donnellan.

Diverse saranno inoltre le iniziative con cui la città di Milano omaggerà il regista: domenica 8 marzo, giorno in cui avrebbe compiuto 82 anni, Ronconi verrà ricordato con un’intera giornata di proiezioni dedicate ai grandi spettacoli che hanno segnato la storia del teatro italiano ed internazionale e ad alcuni video-documenti sul suo lavoro alla Scuola del Piccolo Teatro e al Centro Teatrale Santa Cristina. Lunedì 9 marzo, invece, alle ore 20,00, al Teatro Grassi, gli artisti che gli sono stati più vicini porteranno una personale testimonianza del lavoro con Luca Ronconi, affiancati dagli allievi della Scuola del Piccolo e del Centro Teatrale Santa Cristina.