Nel 2007 in Spagna, il premier Zapatero, facendosi interprete dell’appello della Escola d’Escriptura dell’Ateneo de Barcelona, lanciava l’operazione “Salvataggio delle parole in via d’estinzione”. Tra il 1992 e il 2001 erano state allontanate dal dizionario della Real Academia Española ben 6000 parole, candidate alla  progressiva espulsione dal linguaggio corrente, sostituite da inglesismi sempre più incalzanti e dal trionfo delle chat .

In Italia sta accadendo oggi esattamente la stessa cosa, ma i nostri politici purtroppo hanno impegni sempre molto più urgenti del salvaguardare il nostro vocabolario e quindi abbiamo pensato noi di Leonardo.it con la rubrica Le parole sono importanti a recuperare dall’oblio qualche parola a rischio di estinzione. Oggi, per esempio, è il turno di

ADESPOTO: 
dal greco a-déspotos, ἀδέσποτος, letteralmente significa proprio «senza padrone», e quindi senza nome di autore, anonimo (esempio: codiceframmento adespoto).

Per estensione può indicare anche di un nome di persona cui non corrisponde alcun nome di santo o beato sul calendario.

ALTRI LINK:

Il significato di antonomasia.

Il significato di “infingimento”.

Cosa vuol dire “sciamannato”.

Il significato di “solipsista”.

Cosa vuol dire “ringalluzzire”.

Ci ricordiamo di “Riminiscenza”?

Cosa vuol dire “ossimoro”?

Tutti pronti a “baloccarsi”.

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