Non è ancora chiaro il motivo, ma ogni tanto l’opinione pubblica italiana è costretta a confrontarsi con le opinioni di Adriano Celentano sulle questioni politiche, civili e persino di cronaca del momento. Di fatto anche i suoi show televisivi si sono trasformati in sermoni in cui, di tanto in tanto, tra un bicchiere d’acqua e una pausa d’espressione, il cantante si decide a cantare.

Ieri l’ex ragazzo della via Gluck si è deciso a dire la sua sul caso romano dell’auto in fuga guidata da tre cittadini di etnia rom che ha provocato otto feriti, di cui alcuni molto gravi, e un morto, una donna filippina di 44 anni. Arrestata una ragazza minorenne che era a bordo della vettura, rimangono ancora latitanti gli altri due, pur essendo stati identificati dalla polizia.

L’intervento di Adriano Celentano è avvenuto sul suo blog personale, Il mondo di Adriano, ed è intitolato “Perché la gente dovrebbe consumare”. L’argomentazione su cui si muove il cantante riguarda infatti il presunto stato di allerta e timore tra i cittadini italiani, che impedirebbe la ripresa dei consumi: senza fiducia nello stato non ci sarebbe possibilità di rinascita economico.

Il Molleggiato se la prende anche con Beppe Grillo, affiancato al premier Matteo Renzi, nonostante negli ultimi tempi si fosse mostrato vicino alle posizione del Movimento Cinque Stelle. Questo l’esordio del post: “Ciao GrillòRenzi! Mentre voi ve la battete sul tavolo dei VOTI, nel frattempo a Roma c’è un’ auto che sfreccia a 180 km all’ora e, con noncuranza travolge 9 passanti, trascinandosi per 50 metri una giovane donna che poi MUORE. Otto i feriti di cui quattro in modo grave. Ma voi, così concentrati nella lotta a chi arriva primo, vi dimenticate di parlare del problema “non più importante” ma VITALE che è la CERTEZZA della PENA.”

La seconda parte batte sul tasto dell’inutilità delle misure economiche senza adeguate misure per far sorridere i cittadini, con un annuncio finale (“sto incominciando a pensare a Salvini”) che sa tanto di provocazione, sopratutto per le note posizioni del leader della Lega in merito all’accoglienza agli stranieri e alla risoluzione del problema dei campi nomadi:Perché la gente dovrebbe consumare di più se ha paura anche a uscire di casa? E chi se ne frega degli 80 Euro o del diritto di cittadinanza se poi arriva una macchina e ti travolge. Poveri illusi, la tanto invocata ‘crescita’ di cui parlano gli economisti e l’accecata massa politica, non ci sarà mai. Nessuno ha capito che il famoso aumento dei consumi è strettamente legato a un disegno artistico che può scaturire solo attraverso il sorriso dei cittadini. Ma se i cittadini hanno paura e si sentono abbandonati, non sorridono. E se non sorridono, non consumano. Quindi? Sto cominciando a pensare a Salvini.”