E’ stata recuperata una delle scatole nere del Boeing delle Malaysia Airlines colpito da un missile e precipitato ieri in Ucraina causando 298 morti. Non si sa ancora se l’apparecchio è quello che registra le conversazioni dell’equipaggio o quello che contiene i dati di volo.

Nel frattempo continua lo scambio di accuse tra il presidente russo Vladimir Putin ed il presidente ucraino, Petro Poroshenko. Il primo, infatti, è subito intervenuto dopo la tragedia dichiarando dal Cremlino: “Non c’è alcun dubbio che la responsabilità sia dello Stato in cui è accaduta questa terribile tragedia. Tutto ciò non sarebbe accaduto se ci fosse stata la pace in quella terra, o in ogni caso, se non fossero ricominciate le operazioni militari nel sud-est dell’Ucraina”, ha aggiunto.

Il capo di stato ha ordinato al governo russo di fare tutto il possibile per offrire un’immagine oggettiva del disastro e “per un’indagine approfondita degli eventi”. Il tutto mentre la dirigenza ucraina, a sua volta, ha già accusato i miliziani filorussi dell’abbattimento.  (Qui i video e le foto della tragedia).