La magistratura ha allargato l’inchiesta sull’incidente accaduto il 2 febbraio a Fiumicino, in cui un aereo Atr 72 della Carpatair è finito fuori pista durante un atterraggio, provocando il ferimento di 16 persone. Dopo i due piloti rumeni, i quali hanno ricevuto avvisi di garanzia per disastro e lesioni colpose, anche Alitalia è indagata. La procura di Civitavecchia ipotizza il reato di frode in commercio. Il procuratore Gianfranco Amendola accusa la compagnia area italiana di vendere i biglietti come se fossero propri, mentre invece i passeggeri vengono poi affidati al vettore rumeno. L’indagine nasce dalle testimonianze rese ai magistrati dai passeggeri del volo; questi hanno dichiarato di essere convinti che il loro volo fosse dell’Alitalia. L’aereo aveva la livrea dell’Alitalia. La mattina successiva all’incidente, il logo era stato tolto.

Per quanto riguarda invece l’inchiesta specifica sull’incidente, fra una decina di giorni potrebbe pervenire l’esito dell’analisi delle scatole nere del velivolo.