L’Alitalia riferisce che è tutta colpa del forte vento, ma la paura all’aeroporto romano di Fiumicino è stata tanta: un Atr 72 della compagnia italiana è finito fuori pista, causando il ferimento di sedici persone di due con codice rosso, dunque gravi. L’aereo proveniva da Pisa e viaggiava con 50 persone a bordo. Passeggeri ascoltati dalla polizia.

Il fuori pista è durato circa 300 metri. A parte i due codice rosso, gli altri passeggeri hanno riportato contusioni, soprattutto dagli oggetti usciti dalle cappelliere, ma sono stati subito medicati nell’infermeria dell’aeroporto. I due codice rosso, un’assistente di volo e un passeggero, hanno subito danni alla colonna vertebrale e una frattura del femore.

L’incidente è avvenuto intorno alle 23.45: “Tutti i passeggeri che necessitavano di cure e di accertamenti ulteriori sono stati portati in ospedale. Di essi solo uno ha riportato una frattura del femore. Alitalia ha attivato, per i parenti dei passeggeri, il numero verde 800551350 dall’ Italia, e lo 00390665859051 per le chiamate dall’estero. E’ stata avviata un’inchiesta e contemporaneamente sono stati sospesi tutti i voli operati da Carpatair per conto di Alitalia su Pisa e Bologna”. Questo quanto contenuto nella nota della compagnia italiana.

Il velivolo si trovava sull’erba ed era leggermente inclinato su un lato ed ha un carrello rotto. Il velivolo, condotto dall’operatore romeno Carpatair, con sede a Timisoara, è recidivo: nell’ultimo mese e mezzo si sono registrati problemi su un altro volo Pisa-Roma e su un collegamento da Ancona alla Capitale. Si sta studiando per capire se è solo colpa del forte vento o se c’è da calcolare anche un errore umano: “Quanto accaduto è gravissimo e Alitalia ora ha il dovere immediato di rescindere il contratto con Carpatair” le parole di Francesco Persi, segretario nazionale Fit-Cisl.