Emergono sempre più dubbi su quanto successo all’aereo russo precipitato nel Sinai con a bordo 224 passeggeri, tutti deceduti. Se nelle prime ore l’ipotesi dell’incidente o del guasto meccanico appariva come la più probabile, ora si fa sempre più largo la possibilità che si sia trattato di un attentato terroristico.

Già subito dopo il drammatico schianto l’Isis aveva rivendicato la strage, ma era stata considerata poco attendibile tale ipotesi. Nelle ultime ore il sedicente Stato islamico ha però pubblicato un nuovo video in cui si parla del tragico incidente dell’aereo russo.

Secondo quanto riporta la CNN, l’Isis ha rivendicato l’attentato in un nuovo video, in cui il presidente della Russia Vladimir Putin viene definito un “maiale” e la terribile strage sarebbe stata compiuta come una vendetta per i raid aerei effettuati dall’esercito russo in Siria. I membri dell’Isis sostengono inoltre che questo è soltanto il primo atto della loro vendetta.

Si tratta quindi della seconda rivendicazione riguardante lo schianto dell’aereo russo. Già lo scorso sabato l’Isis aveva postato un video in cui dichiarava di aver compiuto questo attentato “in risposta alle incursioni dei jet russi che hanno ucciso centinaia di musulmani in terra siriana”. Dai responsabili della Metrojet, la compagnia in precedenza nota come Kolavia e come Kogalymavia cui apparteneva l’aereo russo precipitato in Sinai, avevano però fatto sapere: “I fotogrammi apparsi su internet pensiamo siano falsi” e quindi non ritenevano la rivendicazione credibile.

Adesso che è spuntato fuori questo secondo video da parte dell’Isis, l’idea che l’aereo russo sia stato davvero vittima di un attentato terroristico prende sempre più piede. La CNN fa però sapere che per il momento non è ancora stato possibile verificare la veridicità del filmato.

Un’ipotesi comunque che sarebbe confermata anche dal fatto che, secondo quanto sostengono alcune fonti riguardo ai primi esami sulle scatole nere, nei minuti precedenti allo schianto dell’aereo russo sarebbero stati registrati dei “suoni di fondo anomali per un volo regolare”. Sembra inoltre che: “A giudicare dalla registrazione a bordo si è creata per l’equipaggio una situazione improvvisa e inaspettata e di conseguenza i piloti non sono riusciti a inviare un segnale di aiuto”.