La nave cinese Haixun 1, impegnata nella ricerche del volo MH370, ha captato un segnale nell’Oceano Indiano e secondo l’agenzia ufficiale Xinua potrebbe essere compatibile con quello di una scatola nera del Boeing 777 delle linee malesi scomparso l’8 marzo scorso con 239 persone a bordo.

Dopo molte speculazioni un aereo cinese avrebbe anche avvistato degli “oggetti galleggianti” nell’area.

Il “ping” è stato “intercettato” sulla frequenza 37.5 KHZ che potrebbe essere identificato con quello dell’aereo scomparso. Il problema ora, secondo quanto dicono dall’Australia, è che la durata delle batterie della scatola nera sia ormai agli sgoccioli.

Il comandante dell’aeronautica australiana, che sta coordinando le ricerche, ha dichiarato: “Le caratteristiche riportate sono del tutto concordanti con quelle di una scatola nera di un aereo. Un certo numero di oggetti bianchi sono stati avvistati a 90 km dall’area di indagini tuttavia non c’è al momento alcuna conferma che i segnali e gli oggetti siano collegati all’aereo scomparso, il volo MH370.”