Più giorni passano, maggiore diventa la confusione. Il mistero dell’aereo scomparso in Malesia è sempre più fitto. E adesso spunta anche un secondo velivolo, attualmente ignoto. Lo dice un rapporto su un tracciato radar militare della Thailandia, finora tenuto segreto.

Secondo questa rilevazione, alla 1.28 di sabato 8 marzo, cioè due minuti prima la sparizione ufficiale del Boeing 777 della Malaysia Airlines, un aereo non identificato stava volando in direzione di Kuala Lumpur, la capitale della Malesia. Fonti governative thailandesi specificano che questi dati non sono stati diffusi prima perché la Malesia non li aveva chiesti.

Altro elemento che infittisce il mistero: alcuni abitanti dell’isola Kudahuvadhoo, nell’arcipelago delle Maldive, hanno raccontato di aver visto un jumbo jet volare molto basso in zona alle 6.15 dell’8 marzo. I testimoni affermano che l’aereo era di colore bianco con strisce rosse trasversali, cioè la livrea della Malaysia Airlines (foto by InfoPhoto).

Proseguono inoltre i sospetti sui piloti. Per il momento non sono emersi indizi che li leghino a gruppi eversivi. Tuttavia, il quotidiano americano New York Times riporta pareri di esperti secondo cui la virata compiuta ad ovest dal jet poco prima di sparire dai radar è stata pre-programmata. Un’operazione che si può compiere in pochi secondi nella cabina di pilotaggio, da parte di qualcuno che conosce molto bene i comandi.