Un immigrato afgano avrebbe aggredito un militare che a Roma, nei pressi del Colosseo, lo avrebbe fermato per un controllo dei documenti. Non essendone in possesso, il giovane avrebbe aggredito uno dei militari e avrebbe persino tentato di togliergli il fucile di cui era in possesso. Tra il servizio di vigilanza antiterrorismo e l’immigrato afgano si è quindi verificato un attimo di tensione che ha anche generato apprensione visti i più recenti casi di cronaca.

Il giovane è stato comunque immediatamente fermato e immobilizzato. La reazione è stata pronta anche perché tale dinamica dei fatti richiamava alla mente quanto accaduto all’aeroporto di Parigi, dove un uomo aveva tentato di disarmare una soldatessa. Episodio, quest’ultimo, che si era poi concluso con l’uccisione del sospetto terrorista.

Il giovane afgano è stato infine consegnato agli agenti del commissariato del Celio, accorsi sul posto per supportare i militari. Il ventinovenne è stato arrestato e si trova attualmente in custodia cautelare con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.