Quarantacinque morti e cinquantasei feriti: è questo il drammatico bilancio causato da un attacco kamikaze avvenuto in Afghanistan, durante una partita di volley, cui stavano assistendo circa cento persone. Secondo quanto riportato dalle fonti ministeriali afgane, i fatti sarebbero accaduti nel distretto di Yahayakhail, nella provincia di Paktika, una zona orientale del Paese e fra le vittime si conterebbero anche numerosi bambini, giovani nonché agenti di polizia.

Il kamikaze sarebbe giunto vicino al luogo dell’evento a bordo di una moto e molte delle vittime sarebbe proprio i giovani ragazzi che partecipavano al torneo di volley che si stava disputando. Al momento non c’è stata alcuna rivendicazione da parte dei talebani né alcun commento è stato fatto in merito.

A commentare l’attentato kamikaze e a condannarlo duramente sono intervenuti però sia il presidente  dell’Afghanistan Ashraf Ghani sia il vice presidente, il generale Abdul Rashid Dostum. Quest’ultimo ha postato la sua condanna anche su Twitter, scrivendo: “Il barbaro attacco a civili di Paktika non è accettabile, è un massacro ed i terroristi sono responsabili di queste morti“.

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