Dopo l’uccisione, nel corso di un raid americano, del Mullah Akhtar Mansour, i talebani hanno annunciato la nomina del nuovo capo: “Haibatullah Akhundzada è stato nominato nuovo leader dell’Emirato islamico dopo un accordo unanime della shura – il consiglio supremo dei talebani -. Tutti i membri della shura gli hanno giurato fedeltà“, si legge in un comunicato del movimento islamico.

Akhondzada è tuttavia considerato più una guida spirituale che militare, la cui nomina potrebbe dunque tradursi in un ammorbidimento nelle posizioni dei combattenti islamisti. Come suoi vice sono stati invece nominati: Sirajuddin Haqqani, figlio del famigerato signore della guerra degli anni Novanta (Jalauddin Haqqani, ucciso nel 2014), considerato dagli usa ‘il più pericoloso terrorista’ afghano e capo di un’organizzazione che negli ultimi anni si è resa protagonista di molti attacchi a Kabul, e Maulvi Yaqub, figlio maggiore del mullah Omar, il fondatore del movimento, deceduto nel 2013 per complicazioni renali.

Secondo Rahimullah Yousafzai, esperto degli ex studenti coranici, la nomina del ‘chierico’ Haibatullah Akhundzada, esperto di questioni religiose ed ex capo della Giustizia dei talebani, non cambierà comunque lo stato di fatto: “Non prevedo nessun cambiamento rispetto alle politiche di Mansour. E’ altamente improbabile che negozierà con il governo afghano” ha spiegato.

Nel comunicato si trova inoltre la prima conferma ufficiale della morte di Akhtar Mansour, deceduto lo scorso 21 maggio durante un raid condotto da droni americani al confine fra Afghanistan e Pakistan “nella regione di confine nei pressi del Registan e della zona di Naushki, nella provincia del Baluchistan”. Il mullah Mansour era stato nominato alla guida del gruppo nel luglio dello scorso anno, dopo che per due anni i talebani avevano mantenuto il segreto sulla morte del mullah Omar.

Contemporaneamente all’annuncio dell’elezione del nuovo leader dei talebani, giunge la notizia di un nuovo attentato nei pressi di Kabul. L’ordigno, esploso al passaggio di un autobus, ha provocato la morte di 10 persone e il ferimento di alti 4.