Ci sono degli aggiornamenti in merito all’aggressione avvenuta alla stazione centrale di Dusseldorf, in Germania, nella serata di ieri. Ricordiamo che un uomo ha aggredito a colpi di accetta una serie di persone, ferendone nove (una delle vittime ha appena tredici anni). Quattro delle vittime verserebbero inoltre in gravi condizioni.

L’aggiornamento sull’aggressione di Dusseldorf riguarda il fatto che due delle nove persone coinvolte sarebbero di nazionalità italiana. Si tratterebbe di due donne, così come avrebbe reso noto il console italiano di Colonia, Emilio Lolli. Le vittime italiane – zia e nipote originarie di Bergamo – sarebbero state ferite soltanto lievemente, ha rassicurato il console. Lolli ha aggiunto di essersi recato in ospedale per far visita alle nostre concittadine, che nel frattempo erano state anche dimesse.

Nel frattempo sono state rese note maggiori informazioni sull’aggressore che ha ferito nove persone: si tratterebbe di un uomo di trentasei anni, originario del Kosovo che abita a Wuppertale e che soffrirebbe di evidenti disturbi psichici. Questi dettagli avrebbero portato gli inquirenti ad escludere la matrice del terrorismo islamico.

L’aggressione di ieri a Dusseldorf non è però stata l’unica. Questa mattina, infatti, se ne sarebbe verificata un’altra, sempre nella medesima città. Questa volta l’aggressore si sarebbe servito di un machete e avrebbe ferito gravemente una persona, anche se quest’ultima non sarebbe in pericolo di vita.