Pomeriggio di terrore a Scampia, teatro dell’ennesimo agguato di stampo camorrista, questa volta consumatosi addirittura nei pressi di una scuola materna ancora affollata di bambini e insegnanti. La vittima si chiamava Luigi Lucenti, 50 anni, un pregiudicato per droga e associazione a delinquere che era stato sorpreso davanti a casa sua, in via Fratelli Cervia, da due sicari a bordo di uno scooter; colpito una prima volta, aveva cercato disperatamente rifugio proprio all’interno dell’asilo, situato lungo la stessa strada: per sua sfortuna, gli assassini lo hanno freddato nell’cortile, a pochi passi dall’ingresso (foto by InfoPhoto).

Nessuno dei bambini all’interno della scuola materna si è accorto di quanto stava accadendo, perché ancora impegnati nella preparazione della recita natalizia, nonostante fosse già passata l’ora di chiusura. Una circostanza fortuita, che probabilmente ha impedito il loro coinvolgimento diretto in questo ulteriore capitolo della faida che da mesi sta sconvolgendo Napoli e provincia. Solo due giorni fa, a Melito, era stato ritrovato il cadavere di Mirko Romano, uno degli esponenti di punta del clan degli “scissionisti”.