Un ragazzo di 22 anni, bracciante agricolo, è morto a Canicattì, in provincia di Agrigento, dopo essere stato accoltellato davanti ad un pub del paese. La sua “colpa”? Aver difeso, sabato sera, una donna di 38 anni che era stata vittima di apprezzamenti pesanti da parte di un 34enne. Poche ore fa, infatti, i carabinieri hanno fermato il presunto omicida portandolo in caserma dove sarà chiamato a rispondere alle domande degli inquirenti. Si indaga per omicidio.

Agrigento, apprezzamenti pesanti alla donna

Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, sabato scorso – a seguito di quegli apprezzamenti fuori luogo – tra il 22enne e il 34enne sarebbe nata una violenta lite al termine della quale l’aggressore si sarebbe procurato un coltello per colpire mortalmente la vittima. Il giovane, colpito da alcuni fendenti allo stomaco che gli sono stati fatali, è deceduto durante il trasferimento all’ospedale più vicino.

Agrigento, ucciso con un coltello

Una fine atroce per un giovane di 22 anni che ha aveva compiuto un nobile gesto, quello di prendere le difese di una donna, un’insegnante di 38 anni oggetto di avances e frasi offensive da parte di un uomo. Ad incastrare l’aggressore ci sarebbero diversi testimoni - presenti al momento della lite – che, in caserma, hanno già verbalizzato la loro versione.