Gli anni passano ma la situazione non cambia. Ad Agrigento le notizie sui crolli ormai, sono pane quotidiano; il capoluogo siciliano è ormai al collasso. Ma i cittadini ora non ci stanno più, e dopo l’ennesimo crollo avvenuto nella giornata di mercoledì 5 MArzo, in viale Della Vittora, è stata organizzata una marcia di protesta che si terrà il prossimo lunedì.

La marcia, organizzata da Marcello La Scala, inizierà alle ore 18 da Porta Ponte, all’ingresso di via Atenea, per concludersi poi davanti al Municipio, dove il comitato cittadino cercherà di far sentire forte la propria voce verso le istituzioni. Intanto la protezione civile, i tecnici del comune e i vigili del fuoco, proseguono con le indagini a monte e a valle del costone dove si sono verificati i cedimenti. Per il momento pare non ci siano rischi di nuovi crolli verso valle, anche se la frattura è senza dubbio molto preoccupante.

In tanto questa mattina si terra una riunione in prefettura ad Agrigento, per analizzare tutte le notizie sui crolli che si verificano  in maniera costante, da almeno tre anni in città; all’ordine del giorno ci sarà la programmazione degli interventi da attuare con urgenza, per mettere in sicurezza il palazzo che principalmente è stato colpito da quest’ultimo frana; per permettere così il rientro delle 63 famiglie alle proprie case, che in via precauzionale, sono state trasferite presso seconde case, case di amici e alberghi.

Come spesso accade, la tragedia era annunciata. Dopo aver tirato un sospiro di sollievo, in quanto fortunatamente si registrano “solo” danni alle cose e non alle persone, i cittadini hanno gridato basta. E’ ormai dal 2011 che si registrano frane su frane; infatti, oramai le notizie di crolli ad Agrigento, sono diventate routine quotidiana; nel video di seguito proposto infatti, vengono analizzati quelli che sono i crolli avvenuti nei mesi scorsi. E chissà quando finirà questa fase di abbandono: forse solo, come succede spesso nel Bel Paese, quando la notizia non sarà solo di danni alle cose, ma anche alle persone.

photo credit: lorca56 via photopin cc

Raffaele Romeo Arena su Twitter, GooglePlus e Facebook