Agitazioni e proteste si sono registrate stamane alla sede di Air France, a Parigi, dove decine di dipendenti hanno fatto irruzione nelle’edificio interrompendo la riunione del comitato d’impresa sul piano di ristrutturazione che prevede 2.900 esuberi.

Ad esser presi di mira da insulti e slogan il presidente di Air France, Frédéric Gagey, fatto velocemente allontanare dalla sala e il direttore delle risorse umane, Xavier Broseta, ritrovatosi invece circondato dai dipendenti inferociti che gli hanno letteralmente strappato di dosso la camicia. Le sue foto mentre fugge a torso nudo e tenta di scavalcare la rete di cinta, aiutato dal servizio d’ordine, stanno in questo momento facendo il giro del web.

Broseta, in Air France dal 2012, negli anni si è infatti visto più volte costretto ridimensionare il personale a causa della crisi e già lo scorso anno si erano registrate forti frizioni con i sindacati. Questa volta i dipendenti hanno però reagito con rabbia alla prospettiva di una riduzione a livello di personale di 300 piloti, 700 assistenti di volo e 1.900 addetti del personale di terra. I sindacati avevano proclamato un giorno di scioperi che tuttavia ha avuto poco impatto sul traffico aereo della società, così i dipendenti sono passati all’azione.

La direzione della compagnia aerea ha condannato tali atti, sottolineando che presenterà denuncia per “violenza aggravata”, mentre il governo francese, che possiede il 17,6% delle azioni della società, ha chiesto di riaprire i negoziati e ai piloti di fare concessioni. Quello che Air France in sostanza chiede ai suoi dipendenti è più ore di volo senza aumenti salariali; misura che i piloti hanno fermamente rifiutato, sostenendo che già ad oggi loro condizioni lavorative sono peggiori di quelle dei colleghi di altre compagnie.

Da parte sua, lo chief executive Alexandre de Juniac, aveva dichiarato chiusi i negoziati con i piloti, minacciando di ridurre del 10% le sue attività a lungo raggio entro il 2017 nel caso in cui piloti non avessero accettato tagli dei costi e modifiche alle condizioni lavorative.

Nel frattempo, piloti e personale di terra di Air France sono in sciopero da stamattina. La compagnia prevede di non annullare nessun volo, ma avverte che “ci potrebbero essere ritardi”, in particolare al check in.