Dopo il ritrovamento dei primi corpi, è stata individuata anche la coda dell’aereo della compagnia low cost AirAsia, scomparso dai radar il 28 dicembre scorso. L’airbus A320-200, partito dall’aeroporto internazionale Juanda di Surabaya, sull’isola indonesiana di Giava, trasportava 162 passeggeri ed era diretto a Singapore.  Il ritrovamento della coda del velivolo finora è quello più importante dall’inizio delle ricerche dei resti del volo. La coda è stata individuata nel mare di Java, nella stessa aerea in cui sono stati rinvenuti i primi 40 corpi.

Secondo le autorità indonesiane gli altri 120 cadaveri che mancano all’appello potrebbero trovarsi ancora nella fusoliera dell’aereo. Il ritrovamento della coda dell’aereo riaccende le speranze degli inquirenti di chiarire la dinamica dell’incidente, fornendo una risposta ai parenti delle vittime che chiedono sia fatta luce sulle responsabilità del disastro aereo. Proprio nella coda dell’aereo sono infatti contenute le scatole nere che aiuteranno le autorità a ricostruire gli ultimi momenti prima dell’inabissamento per capire cosa è andato storto.

Tony Fernandes, fondatore della compagnia aerea malese, ha confermato in un tweet che le scatole nere potrebbero essere presto a disposizione degli inquirenti:

“Sono portato a credere che sia stata ritrovata la coda dell’aereo. Se si tratta della parte destra della coda, le scatole nere dovrebbero trovarsi lì”.

Fernandes ha poi ribadito che la priorità della compagnia è fare luce sulle cause dell’incidente, fornendo una risposta il più velocemente possibile alle sofferenze dei parenti delle vittime che hanno il diritto di conoscere la dinamica della tragedia. Gli Airbus A320 utilizzati dalla compagnia malese hanno un’età media di tre anni e non erano mai incappati in incidenti così gravi prima d’ora. Nelle scorse ore Tony Fernandes ha incoraggiato il suo staff ad andare avanti malgrado le critiche ricevute e lo scatenarsi del panico tra i passeggeri, ricordando il lavoro svolto egregiamente finora dalla compagnia che negli ultimi 6 anni ha occupato i primi posti nella classifica delle migliori compagnie aeree low cost del mondo.

Foto: Aero Icarus via Wikipedia