Il cinema, e gli errori, italiani arriva al Parlamento Europeo attraverso il film ‘Diaz’, di Daniele Vicari, prodotto da Domenico Procacci, che racconta le tristi vicende avvenute, in occasione del G8 genovese, nella scuola Diaz.

Ore di illegalità e violenza gratuita raccontate senza filtri e portate a Bruxelles grazie al Gruppo dei Socialisti e Democratici.

Per l’Italia si tratta certo di ‘un grande atto di coraggio e verità – dichiara l’europarlamentare Sergio Cofferati – nonché un’importante occasione per ricordare una delle pagine più buie della storia repubblicana recente sulla quale, purtroppo, ancora non si è fatta piena giustizia nè completa luce’.

Mentre le indagini cercano di capire cosa sia successo quella notte, e perché, questo film ammette i limiti dell’uomo e le violazioni compiute in un momento storico già delicato.

‘Accogliere il film al Parlamento europeo ha un evidente significato simbolico, dal momento che rappresenta la volontà di non dimenticare gli episodi di grave violenza e di inaccettabile violazione dei diritti umani avvenuti nel 2001 a Genova e di continuare a lottare per ottenere verità e giustizia – continua Cofferati -  A questo percorso ed a questi sforzi un film come quello di Vicari dà un contributo importante, che va sostenuto e valorizzato’, quindi tutti al cinema.