Non ci sono buone notizie sul fronte dell’occupazione al Sud Italia anche se, nella media del 2017, il tasso di disoccupazione è sceso di 0,5 punti percentuali. A rivelarlo è l’Istat secondo cui si tratta del terzo calo consecutivo e del livello più basso degli ultimi quattro anni. L’occupazione, dunque, è cresciuta dell’1,2% nel 2017: il tasso di occupazione sale al 58%, ovvero il livello più alto dal 2009, rimanendo sotto il valore massimo di pre-crisi.

Drammatico, invece, il dato che si registra al Sud italia dove i “divari rimangono accentuati” dal momento che la disoccupazione risulta essere “quasi tre volte quella del Nord e circa il doppio di quella del Centro”. Il 2017, comunque, secondo l’Istat si è caratterizzato per un nuovo aumento dell’occupazione anche nella fascia più a rischio, quella dei giovani di 15-34 anni. Aumentano i dipendenti a termine (+57mila) a fronte di un calo di quelli a tempo indeterminato (-25mila) e degli indipendenti che registrano un -0,4%. Il tasso di occupazione cresce di 0,1 punti rispetto al trimestre precedente.

Aumentano gli occupati a tempo pieno mentre il tempo parziale è in netta diminuzione. Scende, infine, il tasso di disoccupazione per i giovanissimi under 25 e per i giovani 15-34 anni mentre sale quello per gli over 50. Il numero dei disoccupati con almeno 50 anni sale a 539mila.