Al via tra oggi e domani i saldi in tutta Italia. E’ il momento giusto per risparmiare su abbigliamento, pelletteria, accessori per lo sport et similia. In realtà in molte parti d’Italia i saldi “sottobanco” erano già cominciati da settimane con sconti riservati ai possessori di carte fedeltà. In questi giorni, tra l’altro, i commercianti italiani sperano di poter recuperare una stagione altalenante e dunque di poter vendere tutta la collezione primavera-estate rimasta invenduta.

Al via i saldi, 200 euro a famiglia

La media dei saldi potrebbe aggirarsi intorno al 40% per poi volare al 60%-70% a settembre. La spesa di una famiglia tipo sarà di oltre 200 euro, nonostante la crisi economica e la perdita di posti di lavoro che in questi mesi ha attanagliato il Bel Paese. Una “febbre da shopping” che, però, sembra essere lontana dalle lunghe file fuori dai negozi che, ormai, si registrano soltanto nelle vie della moda di Roma e Milano, davanti ai negozi delle griffe internazionali.

Al via i saldi, da oggi in Sicilia

La prima regione in cui cominceranno i saldi è proprio la Sicilia: oggi, infatti, a partire dalle 9-9.30 i negozi dell’isola proporranno saldi dal 30% al 50% circa. A seguire tutte le altre regioni: l’Abruzzo dal 2 luglio al 30 agosto, la Basilicata dal 2 luglio al 2 settembre, la Calabria dal 2 luglio al 1 settembre, la Campania dal 2 luglio al 30 agosto, l’Emilia Romagna dal 2 luglio al 30 agosto, il Friuli Venezia Giulia dal 2 luglio al 30 settembre, il Lazio dal 2 luglio per sei settimane, la Liguria dal 2 luglio al 15 agosto, la Lombardia dal 2 luglio al 30 agosto, le Marche dal 2 luglio al 1 settembre, il Molise dal 2 luglio al 30 agosto, il Piemonte dal 2 luglio per otto settimane, la Puglia dal 2 luglio al 15 settembre, la Sardegna dal 2 luglio al 30 agosto, la Toscana dal 2 luglio al 30 agosto, l’Umbria dal 2 luglio al 30 agosto, la Valle D’Aosta dal 2 luglio al 30 settembre e il Veneto dal 2 luglio al 31 agosto.

Al via i saldi, occhio alle truffe

Secondo le prime stime, potrebbe non esserci la corsa all’acquisto e le vendite potrebbero risultare stabili a confronto con quelle dello scorso anno. Attenzione, poi, alla merce in saldo che deve riportare sempre il prezzo originario, la percentuale di sconto e ovviamente il prezzo finale. Diffidate da saldi “eccessivi”.