Un’albergatrice di Venezia è morta all’età di 81 anni lasciando in eredità 4 milioni di euro al canile di San Giuliano, a Mestre, ovvero una struttura che da tempo ospita tutti i cani randagi della zona e che, fino a qualche giorno fa, rischiava la chiusura. Adesso, grazie al suo nobile gesto, tutto potrebbe cambiare. La donna potrebbe salvare il canile evitando, di fatto, il trasferimento degli animali. Nel testamento, secondo quanto si apprende, l’81enne ha specificato di voler donare un quarto del valore dell’albergo a quattro stelle al canile San Giuliano oltre ad aver disposto un lascito per contribuire al 50% alla costruzione di un nuovo canile che dovrà essere progettato dal Comune di Jesolo, in cui la signora deteneva tre hotel.

La cifra donata dalla donna si aggira intorno ai quattro milioni di euro. Franca, questo il suo nome, era un’albergatrice molto stimata a Jesolo che amava alla follia i cani e che, dunque, ha pensato bene di aiutare alla sua morte.

A rendere nota la vicenda è stata una consigliera della Lega che da anni si batte contro la chiusura del canile. Immediato l’intervento di Tosi che ha inviato una lettera al sindaco di Venezia esortandolo a rinviare l’abbattimento del canile. Franca non avrebbe voluto.