Il 12 marzo 1915 a Città di Castello nasceva Alberto Burri, protagonista, assieme a Lucio Fontana, del panorama artistico internazionale del secondo dopoguerra. Il 2015, anno in cui cade il centenario della sua nascita, sarà dunque incentrato sulla celebrazione della rivoluzione espressiva da lui operata, con numerose iniziative in programma sia in Italia che all’estero.

Tra le prime proposte per il Centenario, la mostra “Rivisitazione: Burri incontra Piero della Francesca” ospitata dal 31 ottobre 2014 al 12 marzo 2015 al Museo Civico di Sansepolcro (AR), città che diede i natali a Piero della Francesca, maestro della luce del Rinascimento e situata a soli 15 chilometri da Città di Castello, dove nacque Burri, maestro dell’arte contemporanea e dell’informale.

Tra i momenti di maggior rilievo figura poi la grande retrospettiva ospitata dal 15 ottobre 2015 al Guggenheim Museum di New York, la più ampia ed esauriente mai realizzata negli USA, che, con oltre cento opere, farà in seguito tappa in Germania e Italia.

Ma non di sole mostre sarà costellato l’anno del centenario burriano, “Materia Forma Spazio. La pittura di Alberto Burri” è infatti il titolo del Convegno Internazionale di studi sull’opera del Maestro italiano, cui parteciperanno diversi studiosi, che negli anni hanno svolto un’azione di rilettura della sua opera: dai fondamentali contributi poetici, critici e storici, offerti nel corso degli anni ‘50-‘60, agli inizi della vicenda artistica di Burri, fino alle attuali posizioni critiche espresse sulla sua opera. Nella Milano di Expo, inoltre, predisposta la ricostruzione dell’opera permanente Teatro Continuo, che Burri realizzò in occasione della XV Triennale e demolita nel 1989. Già in lavorazione anche un nuovo film-documentario sulle vicende umane ed artistiche di Alberto Burri, a partire dal 1943 quando, durante la sua prigionia a Hereford, avvenne la svolta che da medico porterà Burri ad avvicinarsi alla pittura.

In occasione delle celebrazioni per il Centenario, la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, nata nel 1978 per volontà dello stesso artista, ha inoltre annunciato l’uscita del nuovo Catalogo Generale delle Opere, ma, naturalmente, epicentro delle iniziative sarà Città di Castello, dove la Fondazione ha sede e dove il Museo voluto dal Maestro conserva molte delle sue opere di maggior rilievo. Momenti di approfondimento, attività didattiche, aperture straordinarie e diverse altre iniziative sono qui previste a partire dal 12 marzo, giorno della nascita dell’artista, fino alla primavera del 2016, dando vita a quello che è stato rinominato “l’anno lungo” di Burri, che lo Stato italiano celebrerà con l’emissione di un francobollo appartenente alla serie “Il patrimonio artistico e culturale italiano”.