Alessandra Moretti, candidata del Partito Democratico per la carica di presidente della Regione Veneto, ha ricevuto minacce di morte su Facebook. I messaggi di insulti sessisti e violenti sono iniziati ad arrivare negli ultimi giorni e sono stati denunciati dalla stessa Alessandra Moretti sulla sua pagina Facebook. Un atteggiamento intollerabile, che hanno costretto la deputata del Partito Democratico a puntare il dito contro tutto quanto sta accadendo contro di lei.

Secondo Alessandra Moretti tutti l’odio che si sta scatenando contro la sua persona, minacce di morte comprese, sarebbero il frutto di bufale orchestrate dal giornalismo di destra, che le avrebbe attribuito dichiarazioni come “Pensionati mettetevi in casa un immigrato” oppure “Pensionati arrotondate la pensione prendendo un immigrato in casa“. Proprio averla accostata a dichiarazioni come quelle appena citate avrebbe comportato l’ondata di odio nei suoi confronti, fino a ricevere pesantissimi insulti e minacce alla propria incolumità (un atteggiamento che non è certo nuovo sul web e che già in passato ha visto coinvolti altri personaggi più o meno noti).

alessandra moretti

In difesa di Alessandra Moretti arriva il giornalista David Parenzo (spalla di Giuseppe Cruciani nel programma radiofonico La Zanzara) che invita tutti ad ascoltare le risposte che la deputata del Pd diede nel corso di un’intervista rilasciata allo stesso Parenzo, per una rubrica del Corriere.it. Una serie di risposte che dimostrerebbero come la Moretti non abbia mai pronunciato le dichiarazioni che le sono state attribuite e che dimostrerebbero altresì come sarebbero ancor di più ingiustificati gli insulti e le minacce ricevuti.

Su Facebook la candidata alla presidenza della Regione Veneto ha commentato così i messaggi violenti che ha ricevuto sulla sua pagina fan: “‘Sparati comunista di merda’, ‘luridi schifosi’, ‘mettili in casa tua gli stranieri, troia’, ‘gli extra comunitari falli ospitare dai tuoi genitori, stronza’, ‘prima o poi qualcuno ti ammazzerà’.  Sono solo alcuni degli insulti rivolti a me e ai ragazzi che lavorano giorno e notte nel mio comitato elettorale per via della grande bufala secondo cui “La Moretti invita i pensionati a mettersi in casa un immigrato” o “La Moretti consiglia agli anziani di arrotondare la pensione accogliendo un immigrato”. Una menzogna ben orchestrata dal “giornalismo” di destra – da “Libero” a “Il Giornale”, passando da “La Gabbia” -, cavalcata da movimenti come Forza Nuova e su cui sono scivolati perfino gli autori di Maurizio Crozza. Eppure bastava riascoltare la chiacchierata che ho fatto con David Parenzo sulla proposta del prefetto di Venezia. La trovate sul sito del CorriereTV e sfido chiunque a indicarmi il minuto esatto in cui io avrei formulato inviti e consigli di questo tipo. Siamo oltre gli attacchi da campagna elettorale, è stato superato ogni limite. Invito tutte le persone oneste a condividere questo post, perché si possa ristabilire un minimo di verità e perché cose del genere non accadano più. Oggi il bersaglio facile è “la Moretti”, domani potrebbe essere una ragazza del mio comitato, la mia famiglia, un candidato che fa politica sul territorio o semplicemente chi esprime un’opinione in un bar o per strada. Gli sciacalli che fomentano l’odio per vendere qualche copia del proprio giornale o per raccattare qualche voto dovranno trovare altri argomenti. Io non mi fermo, vado avanti più determinata di prima”.