Alessandra Mussolini è stata ospite della trasmissione di La7 Otto e mezzo e ha risposto in maniera molto accesa a una domanda da parte della conduttrice Lilli Gruber. Quando la giornalista le ha chiesto se festeggiasse o meno il 25 aprile, il giorno della Liberazione dell’Italia dal regime nazi-fascista, l’attuale europarlamentare di Forza Italia si è piuttosto spazientita.

Alla domanda di Lilli Gruber, la Mussolini ha risposto seccata: “Io sono di parte, lei non mi può chiedere se festeggio il 25 aprile, perché io non lo festeggio”. La nipote del Duce ha dunque fugato qualunque dubbio in proposito.

Alessandra Mussolini è attualmente in corsa per un posto al consiglio comunale di Roma alle prossime elezioni del 5 giugno, dove correrà in appoggio ad Alfio Marchini contro la sua sorella minore, Rachele, che è invece presente nella lista di Fratelli d’Italia a sostegno di Giorgia Meloni.

La Mussolini nel corso della sua intervista a Otto e mezzo ha poi aggiunto: “Io sono normalmente inserita in un quadro democratico da tanto tempo, ho il mio cognome, appartengo a questa famiglia e la difendo. Non mi si può chiedere di andare oltre. Non sono Fini, non lo sono mai stata. Rifiuto tutto questo, non sarei credibile. Non sono così e lo dico molto apertamente”.

Alessandra Mussolini durante il suo intervento al programma di La7 ha inoltre dichiarato: “Ai ragazzi, se chiedi delle foibe non sanno rispondere, sanno altro, ma questo no. Mio padre Romano, quando studiavamo il fascismo a scuola, mi ha riscritto delle pagine in cui c’erano degli errori madornali. Io andavo a scuola, con i miei foglietti, riscritti da mio padre”.