Triste fine per Alessandro Bastianoni, giocatore di poker italiano. Dopo due tornei disastrosi, durante i quali il nostro connazionale ha perso 600mila dollari, ha fatto perdere le proprie tracce. Le ultime sue parole sono state quelle pronunciate il 6 luglio scorso alla sua compagna, la colombiana Yeinni Ospina. Una telefonata durante la quale “mi aveva detto che aveva perso molti soldi e nella sua voce si notava una profonda tristezza. Ho cercato di rallegrarlo, ma è stato inutile“, ha riferito la ragazza.

Sono passati dieci giorni e il corpo di Bastianoni è stato trovato in un appartamento di Miraflores, un quartiere esclusivo di Lima, capitale del Perù. I media locali parlano di suicidio, si aspettano ulteriori accertamenti anche se di dubbi non ce ne sono. La Ospina, dopo la telefonata del 6 luglio, si è messa in contatto a Lima con l’ambasciata italiana locale e la Direzione di Inchieste Criminali (Dirincri), che hanno iniziato a setacciare la città alla ricerca di Bastianoni.

Accanto al suo corpo senza vita, sono stati trovati un flacone di cristallo che conteneva una sostanza velenosa, una valigetta con 140mila dollari in contanti e una lettera con una sua ultima richiesta: che i soldi venissero usati per la sua cremazione. Bastianoni aveva solo 48 anni; era in Perù da maggio, dove aveva partecipato a due tornei internazionali. Negli ultimi anni aveva giocato molto in Sudamerica e negli Stati Uniti.