L’utero in affitto va punito con il carcere come i reati sessuali. Sono le parole durissime del Ministro dell’Interno Angelino Alfano destinate a scatenare una polemica. Il leader di Ncd ha lanciato un avvertimento sulle unioni civili agli alleati del Pd in un’intervista concessa al quotidiano cattolico Avvenire.

Alfano ribadisce la sua contrarietà alla stepchild adoption che consente l’adozione dei figli naturali o adottivi dell’altro partner. Secondo Alfano la stepchild adoption aprirà la strada all’utero in affitto che dovrebbe essere considerato un reato universale.

Il Ministro dell’Interno annuncia battaglia affermando che in caso di approvazione della legge sulle unioni civili, in discussione al Senato il 26 gennaio, è pronto a lanciare un referendum abrogativo. Sull’utero in affitto Alfano usa toni accesi:

Si tratta del mercimonio più ripugnante che l’uomo abbia saputo inventare.

Alfano ha poi ricordato al Pd che le unioni civili non rientravano nel programma del governo delle larghe intese e che l’alleanza potrebbe scricchiolare. Pur aprendo al dialogo con i democratici sui riconoscimenti dei diritti delle coppie gay Alfano annuncia che su alcuni punti Ncd sarà irremovibile:

La nostra posizione resta scritta a caratteri cubitali: sì a una legge che preveda specifici e precisi diritti patrimoniali, no a qualsiasi assimilazione alla famiglia costituzionale. E soprattutto no all’adozione sotto qualsiasi forma.

Alfano lancia un monito al Pd sulle alleanze “variabili”, affermando che non giovano alla tenuta di un governo. La frecciatina si riferisce alla possibilità di un’alleanza tra i democratici, i pentastellati e gli esponenti di Sel per l’approvazione della legge sulle unioni civili. Il leader di Ncd precisa però che non intende usare la legge come arma di ricatto.

Intanto dopo Lorenzo Guerini anche l’esponente del Pd Debora Serracchiani non esclude un’alleanza con Sel e il Movimento 5 Stelle:

La legge sulle unioni civili va fatta. Se Sel e M5S ci stanno mi pare positivo per tutto il Paese.